14.d Risoluzione sul disinvestimento dai titoli israeliani, Cortland

14.d Risoluzione sul disinvestimento dai titoli israeliani, Cortland


CONSIDERATO CHE, il Fondo pensionistico comune dello Stato di New York (NYSCRF) detiene, secondo le stime, 332,5 milioni di dollari in obbligazioni emesse dal governo israeliano, rendendo lo Stato di New York uno dei maggiori finanziatori diretti dello Stato di Israele negli Stati Uniti; e
CONSIDERATO CHE i fondi dello Stato di New York investiti in titoli israeliani rappresentano circa il 76% dell’esposizione del fondo pensionistico ai titoli esteri, e
CONSIDERATO CHE tali titoli israeliani detenuti dal NYSCRF sono sostanzialmente inferiori a investimenti comparabili a tasso fisso, esponendo a un rischio maggiore le pensioni dei lavoratori e dei pensionati del settore pubblico di New York; e
CONSIDERATO CHE tali investimenti non danno priorità alla sicurezza e al rendimento delle pensioni e sono fondamentalmente poco trasparenti per gli iscritti al fondo pensionistico, poiché vengono venduti tramite collocamenti privati, a porte chiuse, al di fuori del controllo dei mercati, in contrasto con il trattamento riservato ad altre obbligazioni da parte del Controllore e di altri gestori finanziari del Fondo Pensionistico Comune; e
CONSIDERATO CHE, a queste obbligazioni israeliane è stato inoltre riservato un trattamento speciale, in quanto il Controllore ha continuato a investire in questi strumenti di debito ad alto rischio anche quando il rating creditizio di Israele è stato declassato e il Paese ha dovuto affrontare rischi legali e politici accresciuti; e
CONSIDERATO CHE, tali decisioni di investimento palesemente politiche privilegiano il rapporto con Israele rispetto alle esigenze dei lavoratori e dei pensionati dello Stato di New York; e
CONSIDERATO CHE altri Stati hanno avviato il processo di ritiro dai propri investimenti in Israel Bonds, in particolare il Sistema pensionistico dello Stato del Maryland, che nel maggio 2026 ha tagliato 62 milioni di dollari; e
CONSIDERATO CHE tali investimenti forniscono un sostegno finanziario illimitato all’esercito e al governo israeliani mentre questi conducono bombardamenti indiscriminati contro i civili e hanno esteso le ostilità militari alla Cisgiordania, al Libano, alla Siria e all’Iran; e
CONSIDERATO CHE le forze israeliane hanno raso al suolo tutte le università (e, a dicembre 2024, avevano danneggiato in modo significativo il 94,7% di tutte le scuole di Gaza), il che è in netto contrasto con il ruolo dell’UUP come leader nella difesa dell’istruzione.
PER TALI MOTIVI, sia
DELIBERATO che i dirigenti dell’UUP invitino il Controllore DiNapoli a sospendere nuovi investimenti in Israel Bonds e gli chiedano di individuare ogni mezzo disponibile per ridurre l’ammontare degli Israel Bonds esistenti nel portafoglio del NYSCRF; e sia inoltre
DELIBERATO che la leadership dell’UUP formuli in forma appropriata e sostenga attivamente tali richieste come risoluzione e contenuto della presente risoluzione alla prossima Assemblea dei Rappresentanti della NYSUT a nome della nostra Assemblea dei Delegati dell’UUP; e sia inoltre
DELIBERATO che la motivazione e il contenuto della presente risoluzione siano comunicati ai nostri iscritti in tutto lo Stato, alle nostre organizzazioni affiliate NYSUT e NYS AFL-CIO, nonché alla dirigenza dell’American Federation of Teachers.
Il Comitato Esecutivo raccomanda di votare SÌ.